#RIPARTIAMODAGLIARTIGIANI
Confartigianato Imprese Piemonte con una lettera inviata alla Regione Piemonte, ha richiesto un intervento urgente per garantire la sopravvivenza e la ripartenza delle imprese artigiane.
L’artigianato è stato fortemente penalizzato dalle misure di contenimento del Covid 19 e troppe sono state le attività artigiane
escluse dal Bonus Piemonte.
I fotografi subiranno un crollo quasi totale delle commesse perché la loro attività è fortemente legata alle cerimonie e agli eventi.
Analoga problematica è avvertita dalle sartorie e dalle tintorie.
Gli artigiani della moda, fiore all'occhiello dell’acclamato Made in Italy, hanno sostenuto prima del Covid ingenti investimenti per la
produzione della nuova collezione alla quale è seguita una giacenza di magazzino causata dalla cancellazione delle commesse.
I produttori dolciari riprendono con forte ritardo la possibilità della vendita con asporto, rispetto ai negozi di vicinato e alla grande
distribuzione ai quali è sempre stata consentita la vendita di prodotti analoghi.
Fortemente penalizzati anche:
calzaturieri, orafi, odontotecnici, riparatori elettrodomestici, meccatronica/carrozzerie/centri revisione/installazione GPL, trasporto merci conto terzi e autobus tour operator.

