ACCOLTA LA RICHIESTA DI PROROGA DEL DECRETO INOLTRATA DA CONFARTIGIANATO AL MINISTERO LIMITATAMENTE ALLE MICRO - PMI
L’obbligo di stipulare una polizza catastrofale inizialmente prevista a partire dal 1° aprile p.v. dal DM MEF-MIMIT n.18/2025 C.D. “Milleproroghe”, viene ulteriormente prorogato per le piccole e micro imprese al 1° gennaio 2026 e per le medie imprese al 1° ottobre 2025, mentre permane la scadenza del 31 marzo per le grandi imprese. Un obbligo molto vincolante che, in caso di inadempienza, pregiudica la possibilità di ottenere contributi, sovvenzioni o sostegni finanziari pubblici, non solo in caso di eventi catastrofali.
“Apprezziamo la sensibilità del Governo che, nel prevedere la proroga dell’entrata in vigore dell’obbligo di stipulare polizze contro le calamità naturali, ha compreso la necessità di offrire più tempo per individuare soluzioni e risposte adeguate alle esigenze delle micro e piccole imprese” dichiara il Presidente di Confartigianato Imprese Alessandria Adelio Ferrari, sottolineando “l’importanza di utilizzare la proroga per fare chiarezza su molti aspetti dell’obbligo di assicurazione: beni da assicurare, danni da risarcire, confrontabilità delle offerte delle assicurazioni".
Oltre alla necessità di chiarire i punti ancora controverso della norma, non sono da sottovalutare i maggiori costi che impatterebbero sulle micro e piccole imprese, per un importo stimato di circa 2 miliardi di euro che andrebbe ad aggiungere nuovi oneri per le piccole imprese e gli artigiani.
In queste ultime settimane, Confartigianato è ripetutamente intervenuta per sottolineare che il decreto sull’obbligo di assicurazione contro le calamità naturali e gli eventi catastrofali, così come formulato, è inapplicabile, chiedendo che prevalga il buon senso e che si intervenga con un rinvio dell’entrata in vigore per chiarirne tutti gli aspetti e costruire polizze adatte alle esigenze delle imprese.
Il tavolo convocato lunedì 31 marzo dal Ministero delle Imprese e del made in Italy con le Organizzazioni imprenditoriali e Ania ha l’obiettivo di consentire a 4 milioni di imprese di scegliere e stipulare polizze chiare, trasparenti e che garantiscano risarcimenti equi e commisurati al danno.

