LA REGIONE PIEMONTE STANZIA 91.800 MLN DI EURO DESTINATI ALLE IMPRESE PER PROMUOVERE INVESTIMENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO ED ENERGIE RINNOVABILI
La Regione Piemonte, con la D.D. n.85 del 13 febbraio 2023 pubblicata sul BURP n. 7 del 16/2/2023, ha approvato il bando “Efficienza energetica e fonti rinnovabili nelle imprese” nell’ambito del PR FESR 21-27, che prevede la concessione di agevolazioni e contributi alle imprese che investono in progetti di efficientamento energetico e produzione di energia attraverso le fonti rinnovabili.
Le domande vanno presentate a partire dalle ore 9 del giorno 30/03/2023 fino alle ore 12 del giorno 29/09/2023 tramite accesso alla procedura telematica informatizzata definita dalla Regione tramite Finpiemonte e sottoscritte con firma digitale da parte del legale rappresentante.
BENEFICIARI
I beneficiari della misura sono le imprese iscritte alla Camera di Commercio da almeno due anni e in possesso di almeno due dichiarazioni / bilanci chiusi e approvati.
LINEE DI INVESTIMENTO
Il bando attua le due Misure di cui alla D.G.R. 22 dicembre 2022, n. 23-6316, che sono collegate:
Azione 1 “Investimenti di efficientamento energetico e di riduzione dei consumi di energia primaria e delle connesse emissioni climalteranti di impianti produttivi ed edifici delle imprese”, con una dotazione finanziaria pari a € 68.000.000;
Azione 2 “Investimenti per la promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese”, con una dotazione finanziaria pari a € 23.800.000.
Azione 1) Efficientamento Energetico nelle imprese: l’azione intende offrire alle imprese, in primo luogo le PMI, la possibilità di rendere più efficienti dal punto di vista energetico le attività connesse ai cicli di produzione delle imprese e gli edifici di queste ultime, abbattendo i consumi di energia primaria e di conseguenza i costi legati al consumo di energia.
Importo minimo ammissibile di investimenti pari a 80.000,00 IVA inclusa per spese di:
a) impianti di cogenerazione ad alto rendimento qualificati CAR dal GSE;
b) interventi di razionalizzazione dei cicli produttivi e utilizzo efficiente dell’energia;
c) interventi di efficientamento energetico di edifici delle imprese;
d) installazione di sistemi di building automation connessi agli interventi di efficientamento;
e) sviluppo di processi innovativi volti al risparmio energetico, compresa l’eventuale ingegnerizzazione di nuove linee di produzione efficienti.
Azione 2) Promozione dell’utilizzo di energie rinnovabili: l'Azione prevede la possibilità per le imprese, in primo luogo le PMI, di ridurre le emissioni di CO2 attraverso l’installazione di impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia termica ed elettrica. L’azione determinerà inoltre un risparmio in termini di costi dell’energia e di conseguenza anche di competitività delle imprese sui mercati.
N.B.: La presentazione della domanda sull’Azione 2 “Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese” può avvenire solo se, come meglio specificato al paragrafo 1.2 del bando, è già stata presentata una domanda sulla Azione 1 “Efficientamento energetico nelle imprese”, oppure se è già realizzato e si è già ottenuto positivo esito alla rendicontazione di un intervento di efficientamento energetico con la programmazione POR FESR 2014- 2020 – Asse IV Azione IV.4b.2.1.
Importo minimo ammissibile di investimenti pari a 100.000,00 IVA inclusa. Questa seconda misura è richiedibile solo se collegata ad un progetto di efficientamento energetico e riguarda spese di:
a) impianti di cogenerazione ad alto rendimento qualificati CAR dal GSE, alimentati a fonti rinnovabili;
b) installazione di impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica attraverso lo sfruttamento dell’energia idraulica e solare-fotovoltaica;
c) installazione di impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia termica attraverso lo sfruttamento dell’energia dell’ambiente, geotermica, solare termica o da biomassa;
d) produzione di idrogeno verde da energia elettrica rinnovabile;
e) sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia prodotta di media e piccola taglia.
N.B.: per ogni Azione è necessario presentare una specifica domanda e gli interventi effettuati dovranno garantire un risparmio annuo minimo di emissioni e/o di energia primaria, parametrato alla situazione preesistente, differenziato a seconda della Linea di intervento a cui afferiscono.
CONTRIBUTI IMPRESE BENEFICIARIE
Per entrambe le Azioni 1 e 2 previste dal bando, sono beneficiarie le:
MICRO e PICCOLE IMPRESE (fino a 49 dipendenti): l’agevolazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili e risulta così suddivisa:
finanziamento a tasso agevolato pari ad almeno il 70% del valore del progetto, erogato in parte con fondi europei ed in parte con fondi bancari;
contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 30% del valore del progetto;
MEDIE IMPRESE (da 50 a 250 dipendenti): l’agevolazione puo’ coprire fino al 100% dei costi ammissibili e risulta così suddivisa:
finanziamento a tasso agevolato pari ad almeno l’ 80% del valore del progetto, erogato in parte con fondi europei ed in parte con fondi bancari
contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 20% del valore del progetto.
Occorre fornire in allegato alla domanda di contributo una relazione tecnica e una diagnosi energetica redatte da un tecnico abilitato, oltre alla delibera bancaria relativa al finanziamento a copertura del progetto di investimento.
Non sarà un click day, le pratiche verranno valutate in ordine cronologico; Finpiemonte esaminerà ogni singolo progetto e assegnerà un punteggio che dovrà superare il minimo di 20 punti.
Confartigianato Alessandria é a disposizione per analisi preliminare e chiarimenti in merito al bando, unitamente alla predisposizione delle domande.
Rif. Piero Gulminetti tel. 0131 286501 cell. +39 3357840280 e-mail: p.gulminetti@confartigianatoal.it / Cristian Dolce 0131 286504 cell. +39 3938615318 e-mail: c.dolce@confartigianatoal.it

