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MATERIE PRIME – Allarme rincari: costano 19,2 mld/anno alle piccole imprese. Ripresa a rischio. Governo intervenga
18 maggio 2021

Sulle speranze di ripresa economica delle piccole imprese incombe il continuo rialzo dei prezzi delle materie prime. L’allarme arriva da Confartigianato. L’Ufficio studi della Confederazione ha rilevato che ad aprile 2021 gli aumenti dei prezzi delle commodities non energetiche sono stati del 33,4% rispetto ad un anno prima, con un’accelerazione dei rincari che a marzo di quest’anno si attestavano al +24% rispetto allo stesso mese del 2020.

Un’impennata che può provocare un effetto dirompente sui costi sopportati dalle piccole imprese manifatturiere italiane per l’acquisto di beni necessari alla produzione: tradotto in denaro, Confartigianato stima un impatto potenziale di 19,2 miliardi di euro in più in un anno a carico di 621.000 artigiani e piccole aziende.

Nel dettaglio, l’aumento dei prezzi delle materie prime sta colpendo il comparto delle costruzioni e i settori manifatturieri di metallurgia, legno, gomma e materie plastiche, mobili, autoveicoli, prodotti in metallo e apparecchiature elettriche. In questi settori operano 621.000 piccole imprese con 1.893.000 addetti, con una elevata presenza dell’artigianato, pari a 435.000 imprese che danno lavoro a 1.047.000 addetti.

Secondo Confartigianato i rincari maggiori si registrano per i metalli di base con +65,7% tra marzo 2020 e marzo 2021. Particolari tensioni per minerale di ferro con rincari annui del +88,1%, seguito da stagno (+77%), rame (+73,4%) e cobalto (+68,4%). E ancora zinco (+46,7%), nickel (+38,5%,), alluminio (+36,%), molibdeno (+32,4%). Allarme anche sul fronte delle materie prime energetiche, i cui prezzi a marzo 2021 aumentano addirittura del 93,6% su base annua.

La fiammata dei prezzi sta mettendo a dura prova gli artigiani e i piccoli imprenditori costretti a comprimere i margini di guadagno o addirittura a rinunciare a lavorare. I continui rincari nel periodo tra l’acquisizione delle commesse e la consegna del prodotto finito erodono il margine di profitto dell’imprenditore fino addirittura ad annullarlo o, nel peggiore dei casi, costringendolo a lavorare in perdita. Tra i settori più penalizzati, quello delle costruzioni che rischia di non cogliere le opportunità di rilancio stimolate dal superbonus 110%.

Il Presidente di Confartigianato Marco Granelli chiede l’intervento immediato del Governo. In una lettera inviata ieri al Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti ha sollecitato “forte attenzione al fenomeno e la messa in campo degli strumenti che possano rimettere in equilibrio domanda e offerta, nel rispetto della concorrenza e delle norme che ne regolano le restrizioni”. “Serve un’iniziativa rapida. Le nostre imprese – sottolinea il Presidente di Confartigianato – stanno vivendo una situazione grave e paradossale. Proprio mentre cercano di riagganciare la ripresa, devono fare i conti con materie prime carissime e introvabili, forniture negate dai grossisti, esaurimento delle scorte, tempi di consegna lunghissimi. Tutto questo, oltre a provocare un incremento dei prezzi al consumo, rischia di compromettere la ripresa, comprimendo la creazione di valore aggiunto delle imprese manifatturiere, settore dove l’Italia è al secondo posto nell’UE con un’alta dipendenza dall’estero di energia e materie prime”.

L’emergenza dei rincari delle materie prime nel settore costruzioni viene così denunciata dal Presidente di Anaepa Confartigianato Arnaldo Redaelli: “Il problema del caro prezzi sta diventando ogni giorno più insostenibile per le imprese dell’edilizia, in particolare per le quelle artigiane e di piccole dimensioni, che rischiano di vedere compromessa la loro situazione lavorativa. Si tratta di una dinamica di mercato ingiustificata e incontrollata che pesa negativamente in un contesto già in forte sofferenza nell’ultimo anno a causa dell’emergenza sanitaria. Sia i contratti pubblici che quelli privati rischiano di non risultare più economicamente sostenibili da parte delle imprese, nonostante gli enormi sforzi per far fronte agli impegni assunti. Negli appalti pubblici, l’attuale Codice non prevede adeguate revisioni prezzi mentre andrebbe reintrodotto, come nel passato, il meccanismo di compensazione alle imprese in caso di aumenti dei materiali superiori al 10% accertati dal direttore dei lavori, in base al DL n. 162/2008. Per quanto concerne invece i lavori privati è auspicabile una revisione rapida e univoca dei prezzari regionali, con un adeguamento che possa tutelare imprese e committenza già legate a preventivi e/o a contratti stipulati. Ci appelliamo pertanto al Governo e alle Istituzioni preposte affinchè mettano in campo misure urgenti ed efficaci”.

Altrettanto preoccupante la situazione per le imprese della meccanica, come sottolinea Federico Boin, Presidente della Federazione Meccanica di Confartigianato: “Purtroppo il rincaro delle materie prime e la loro attuale difficile reperibilità stanno mettendo in crisi il comparto della subfornitura meccanica che invece stava evidenziando, da inizio anno, importanti e concreti segnali di ripresa. La spinta verso il digitale, l’innovazione ed il forte incentivo giunto dal piano Impresa 4.0 stanno permettendo alle imprese di essere più reattive su un mercato che richiede sempre più flessibilità e velocità nelle risposte al cliente. Come Federazione Meccanica chiediamo al Governo di mettere in atto le opportune azioni correttive sia sul fronte degli appalti pubblici che privati, altrimenti saremo costretti ad intervenire sul livello contrattuale con fornitori e clienti”.

Da parte sua, Giovanni Battista Sarnico, Presidente della Federazione Legno Arredo di Confartigianato denuncia: “Il rincaro della materia prima legnosa e dei semilavorati sta creando grandi difficoltà ai settori del serramento e dell’arredo. Un rincaro così pesante e repentino non si vedeva da anni. Purtroppo dipendiamo troppo dalla materia prima straniera che è sottoposta a continue bolle speculative. Dobbiamo ridare mercato al legname nazionale e riportare nel giusto alveo le importazioni di legname dall’estero. Solo così possiamo rafforzare la nostra filiera foresta legno, le imprese e le comunità che vi operano. Come Federazione Legno Arredo chiediamo al Governo di intervenire subito per calmierare questa bolla e alle imprese di prestare molta attenzione agli aspetti contrattuali”.

> Leggi l’approfondimento dell’Ufficio Studi di Confartigianato (https://www.confartigianato.it/?p=95253)

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IL PROGETTO


IL PROGETTO

 

ConfiApp: l’App Multiservice di Confartigianato Imprese Alessandria che aiuta le piccole aziende a superare l’emergenza Covid-19

 

MarketPlace - Servizi Digitali - Informazione

Confartigianato Imprese Alessandria, in collaborazione con Confartigianato Imprese Asti e Confartigianato Imprese Pescara, aderiscono ad un importate progetto sviluppato da alcuni anni, riguardante la promozione delle micro e piccole imprese artigiane o commerciali, assistendole ed offrendo loro dei servizi di comunicazione all’avanguardia; l’avvento ed il progressivo consolidamento del web marketing, ha fatto sì che sempre di più le imprese saranno portate ad utilizzare le nuove tecnologie informatiche per accrescere e potenziare la propria visibilità sul mercato “virtuale”, ormai divenuto globale.

Per questo motivo anche Confartigianato Asti e Confartigianato Imprese Pescara hanno aderito allo sviluppo di ConfiApp, il progetto digitale nato nel 2017 per agevolare l’accesso delle piccole imprese al mercato delle vendite on-line, rendendolo semplice e soprattutto molto più economico rispetto ai costi di realizzazione e gestione di una piattaforma privata aziendale.

Con questa filosofia ConfiApp si è rivolta fino ad oggi alle piccole imprese e professionisti della provincia iscritte alla Camera di Commercio di Alessandria e Asti, con l’obiettivo di creare una “mostra - mercato on-line”; ideata inizialmente come semplice vetrina promozionale virtuale (market place b2b / b2c), la piattaforma si è successivamente evoluta, trasformandosi in un vero e proprio portale di e-commerce, studiato appositamente per aiutare le piccole aziende a contrastare la flessione di vendite causate dall’emergenza epidemiologica tuttora in corso. L’utente/consumatore può infatti avviare una ricerca del bene o servizio a cui è interessato, anche mediante l’applicazione per smartphone ConfiApp, dedicata e scaricabile gratuitamente da Apple Store IoS e Play Store Android, la quale evidenzia i contenuti caricati su di una piattaforma on-line, indirizzandolo all’azienda inserzionista, grazie alla sua elevata indicizzazione, che permette di mantenere un posizionamento elevato nelle prime pagine dei motori di ricerca (Google), dovuto ad un’attenta e costante attività svolta direttamente dai gestori e ideatori del portale, l’Agenzia di advertising D&N marketing S.r.l. di Casale Monferrato.

ConfiApp consente ad Artigiani, Commercianti, Produttori e Aziende di ottenere visibilità su tutto il territorio Nazionale grazie ad un sistema di retarget che indicizza tutte le Regioni delle ditte inserite. Il pubblico che scaricherà ConfiApp o visiterà il sito, potrà trovare numerose Aziende provenienti da tutta Italia e comprare tramite il marketplace inserito all’interno.

Le aziende, con ConfiApp potranno beneficiare anche di un circuito vero e proprio di Digital Marketing grazie anche all’interazione con gruppi e pagine social di FB, in partnership con il progetto, che contano quasi 40.000 utenti iscritti, sempre in costante crescita.

Inoltre, la stessa la ricerca si può effettuare direttamente sulla piattaforma, accedendo ai diversi settori merceologici, e grazie alla geolocalizzazione (Google Maps), si possono individuare le aziende aventi sede nella zona più prossima al cliente. In aggiunta, l’utente/consumatore può ricevere una notifica “push” sul proprio cellulare, transitando in prossimità di una azienda inserita fra le sue preferite.

L’azienda inserzionista, a sua volta ha la possibilità di programmare offerte speciali, sconti e promozioni dedicate a potenziali clienti, ricevendo gli ordini sulla propria e-mail tramite appositi moduli, o su Whatsapp, il tutto autonomamente, in modo semplice e intuitivo, ovvero mediante l’assistenza dei gestori della piattaforma, qualora richiesta.

Ogni scheda azienda è equivalente ad un vero e proprio minisito, comprendente uno “slideshow dinamico” di grande impatto visivo, la descrizione dei prodotti e servizi offerti, i recapiti, il modulo di contatto e uno spazio con comunicazioni in evidenza, il tutto integrato con la possibilità per il cliente di procedere all’acquisto del prodotto a cui è interessato, con la relativa consegna a domicilio tramite corriere, effettuando direttamente il relativo pagamento mediante i più diffusi circuiti di pagamento (PayPal, PostePay, carte prepagate, carte di credito-debito, bonifici bancari).

Confartigianato Imprese Alessandria, Asti e Pescara, in seguito all’emergenza Sanitaria in corso, hanno deciso di implementare i servizi offerti da ConfiApp arricchendoli con nuovi strumenti e funzionalità comunicative.

La nuova versione aggiornata di ConfiApp è stata studiata per accompagnare le imprese nella nuova era della digitalizzazione, passo imprescindibile scaturito dalla necessità dovuta all’emergenza pandemica. Questi i nuovi servizi:

1) MARKETPLACE: composto da singoli e-commerce a disposizione dei clienti di ogni azienda inserita nel portale web indicizzato, con servizio dedicato alla consegna a domicilio per le realtà commerciali che le effettuano nel rispetto delle vigenti normative;

2) SERVIZI DIGITALI: “tra cui la tessera “ConfiApp persone”, con cui si può accedere a imperdibili e vantaggiose Convenzioni Territoriali e Nazionali offerte dal sistema Confartigianato;

3) SEZIONE DEDICATA ALLE “NEWS”: consultabile in ogni momento da chiunque scarichi l’applicazione sul proprio smartphone, che permette di ricevere direttamente le notifiche di tutte le notizie e informazioni pubblicate;

4) CANALE DI COMUNICAZIONE DIRETTA ED IMMEDIATA: uno strumento di interazione tra Confartigianato e le imprese, che permette di aggiornare in tempo reale gli utenti tramite notifiche push, nuovi decreti e sulle ultime notizie relative all’epidemia, offrendo un’informazione affidabile e puntuale;

5) VISIBILITA’ IN TUTTA ITALIA: ConfiApp consente ad Artigiani, Commercianti, Produttori e Aziende di ottenere visibilità su tutto il territorio Nazionale grazie ad un sistema di retarget che indicizza tutte le Regioni delle ditte inserite. Il pubblico che scaricherà ConfiApp o visiterà il sito, potrà trovare numerose Aziende provenienti da tutta Italia e comprare tramite il marketplace inserito all’interno.

6) SOCIAL NETWORK: le aziende con ConfiApp potranno beneficiare anche di un circuito vero e proprio di Digital Marketing, grazie all’interazione con gruppi e pagine social di Facebook, in partnership con il progetto, che contano 46.000 utenti iscritti, sempre in costante crescita.

7) MERCATO ESTERO: l’inserimento sulla piattaforma permetterà di usufruire della consulenza di professionisti del settore, che aiuteranno nell’esportazione dei propri prodotti.

Da dicembre 2020, al progetto ConfiApp hanno aderito anche Confartigianato Imprese Asti e Confartigianato Imprese Pescara, riconoscendone le interessanti potenzialità.

> Visita ConfiApp Market

 

TESSERA CONFIAPP CONFARTIGIANATO PERSONE:

ConfiApp è l’app anche di Confartigianato Persone che consente a chi si associa, aziende e persone fisiche, di ottenere forti sconti e vantaggi su tutta una serie di beni e servizi offerti da grandi marchi a livello nazionale che hanno deciso di collaborare con una grande realtà che è Confartigianato.

Confartigianato, da sempre attenta alle esigenze delle imprese artigianali del territorio, grazie a ConfiApp è ora in grado di estendere i vantaggi destinati ai propri associati con partita IVA anche alle persone che potranno così usufruire, oltre che del conveniente sconto del 50% sulla compilazione del mod. 730 e della consulenza di CEnPI consorzio energia per le piccole imprese, anche di vantaggiose convenzioni sull’acquisto di beni e servizi.

Il pubblico che scaricherà ConfiApp o visiterà il sito, potrà trovare numerose Aziende provenienti da tutta Italia e acquistare tramite il marketplace inserito all'interno.

 

Come usufruire delle convenzioni?

Usufruire delle convenzioni dedicate è semplice! Basta scaricare sul proprio smartphone l’app ConfiApp, disponibile gratuitamente negli store iOS o Android, registrarsi e attivare la propria iscrizione a Confartigianato Persone. In pochi istanti si otterrà la propria card virtuale, visibile su smartphone, che consentirà di accedere a tutte le offerte proposte delle realtà convenzionate. L’elenco delle convenzioni è consultabile dall’app stessa o su questo sito web.

 

Quanto costa?

L’iscrizione annuale ha un costo di 20 € (Basic) o 60 € (Premium), e consente all’associato di usufruire di tutti gli sconti previsti dalle convenzioni abbinate alla tipologia di tessera sottoscritta (Basic o Premium), per la durata di tutto un anno solare, senza limitazioni.

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