Vuoi entrare a far parte di ConfiApp?
Accedi per scoprire le nostre proposte.


Hai dimenticato la password?

Non hai un account? Registrati

Hai dimenticato la password? Compila il campo sottostante con la tua e-mail.


Sei già registrato? Accedi

×

IMPRESA ARTIGIANA DI MANUTENZIONE DEL VERDE: COSA CAMBIA DOPO IL RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA n. 851/2018 CON IL D.LGS n. 116/2020?
1 settembre 2021

IMPRESA ARTIGIANA DI MANUTENZIONE DEL VERDE: COSA CAMBIA DOPO IL RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA n. 851/2018 CON IL D.LGS n. 116/2020?

Inquadramento legislativo degli sfalci e potature da verde pubblico e privato.

Facendo seguito al recepimento della direttiva n. 851/2018 con il D.Lgs. n.116/2020, in riferimento alla gestione dei rifiuti di sfalci e potature, risulta opportuno approfondire l’inquadramento complessivo della materia, evidenziandosi dei margini di sovrapposizione tra le categorie di non rifiuti, rifiuti speciali, rifiuti organici e rifiuti urbani, tenuto conto delle diverse figure imprenditoriali coinvolte nelle attività di manutenzione del verde pubblico: in particolare, imprenditori artigiani e agricoli.

Dal punto di vista strettamente oggettivo, i rifiuti derivanti dalla manutenzione del verde pubblico, come foglie, sfalci d’erba e potature di alberi devono considerarsi rifiuti urbani, mentre sono invece espressamente esclusi dalla disciplina dei rifiuti urbani i gli stessi rifiuti, se prodotti dalle imprese nell'ambito di attività di manutenzione del verde privato, dell’agricoltura, della silvicoltura, della pesca.

Nel citato D.Lgs. n.116/2020 sono state integrate le definizioni di rifiuto urbano in vigore dal 1° gennaio 2021, inserendo all’articolo 183, comma 1, lettera b-ter), punto 5, “i rifiuti della manutenzione del verde pubblico, come foglie, sfalci d'erba e potature di alberi, nonché i rifiuti risultanti dalla pulizia dei mercati”. In base a quanto sopra riportato, gli scarti derivanti dalla manutenzione del verde devono essere classificati oggi come:

a) rifiuti urbani: se prodotti nell’ambito di una attività di manutenzione del verde pubblico o materiali prodotti nell’ambito di una attività di manutenzione del verde privato “fai da te" attuata da privati (Codice EER 200201);

b) rifiuti speciali non pericolosi: se prodotti nell’ambito di una attività di manutenzione del verde privato da un’attività d’impresa (non risultando l’attività in questione ricompresa tra quelle individuate nell’allegato L-quinquies del D.Lgs. 116/2020); in ogni caso il codice EER da attribuire è sempre 200201;

c) sottoprodotti: se derivanti da attività di buone pratiche colturali e avviati ad attività di recupero energetico, secondo il DM 264/16, o se ceduti ad altre imprese agricole per l’impiego nelle buone pratiche colturali di queste ultime (non sono previsti adempimenti amministrativi per l’artigiano che produce e per l’imprenditore agricolo che impiega sottoprodotti);

n.b.: In alcune aree del territorio le multiutility pubbliche locali non permettono più alle nostre imprese artigiane (manutentori del verde - giardinieri) di conferire gli scarti della manutenzione del verde privato presso i centri di raccolta comunali di rifiuti urbani: ciò poiché tali rifiuti, accettati fino a “ieri” come urbani con il codice EER 200201, pur mantenendo lo stesso codice, dal 1° gennaio 2021 sono classificati dalla legge come rifiuti speciali non pericolosi e quindi non più assimilabili agli urbani. Le imprese pertanto si trovano a dover gestire un rifiuto speciale non pericoloso e non più un rifiuto urbano (o ex assimilato agli urbani) e devono provvedere, o per proprio conto o tramite terzi, alla loro gestione (avvio a recupero e/o smaltimento).

L’imprenditore artigiano, prima di disfarsi del materiale vegetale come rifiuto speciale non pericoloso, in quanto rientrante nella propria attività di manutenzione del verde privato, può:

1) valorizzare sfalci e potature come rifiuti organici, potendo destinare tali materiali alla produzione di ammendante compostato da immettere sul mercato, secondo le condizioni fissate dal D.Lgs. n. 75 del 2010 in materia di fertilizzanti che, all’allegato II prevede, ad esempio, l’impiego del compostato per la produzione di ammendanti verdi o misti;

2) conferire i propri sfalci e potature ad un impianto di compostaggio, posto in esercizio anche in aree agricole, che abbia una capacità di trattamento non eccedente le 80 tonnellate annue e che sia destinato al trattamento di rifiuti raccolti nel comune dove i suddetti rifiuti sono prodotti e nei comuni confinanti che stipulano una convenzione di associazione per la gestione congiunta del servizio;

3) destinare sfalci e potature alla produzione di energia, secondo le disposizioni di cui al D.M. 13 ottobre 2016, n. 264 Regolamento recante criteri indicativi per agevolare la dimostrazione della sussistenza dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti e non come rifiuti.

-Sono esonerati dalla presentazione del MUD: gli imprenditori che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi e gli imprenditori produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che non hanno più di dieci dipendenti;

-Sono esonerati dalla tenuta del registro di carico e scarico: gli imprenditori che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi e gli imprenditori produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che non hanno più di dieci dipendenti. Per gli imprenditori che in un anno producono quantità di rifiuti non eccedenti le venti tonnellate di rifiuti non pericolosi e le quattro tonnellate di rifiuti pericolosi, la tenuta del registro di carico e scarico può essere delegata alla nostra associazione;

-Sono esonerati dalla compilazione del formulario: i produttori iniziali di rifiuti urbani che provvedono al trasporto degli stessi presso i centri di raccolta di cui all’articolo 183; i produttori di rifiuti speciali non pericolosi che provvedono al trasporto dei propri rifiuti in modo occasionale e saltuario presso il centro di raccolta per non più di cinque volte all’anno e in quantità non superiore a 30 chilogrammi o trenta litri. La movimentazione dei rifiuti all’interno di aree private non è considerata trasporto;

-Sono tenuti ad iscriversi nella sezione speciale dell’Albo Gestori Ambientali i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti attraverso la presentazione di una comunicazione alla sezione regionale o provinciale dell’Albo territorialmente competente.

La nostra Associazione é a disposizione per la gestione del servizio e per la presentazione della pratica di iscrizione all'Albo Gestori Ambientali.

Rif. per servizio e consulenza: Teresa Chemello tel. 0131 286505 e-mail: t.chemello@confartigianatoal.it

Scarica l'app

Scarica l'app ConfiApp
Disponibile per iOS e Android

IL PROGETTO


IL PROGETTO

 

ConfiApp: l’App Multiservice di Confartigianato Imprese Alessandria che aiuta le piccole aziende a superare l’emergenza Covid-19

 

MarketPlace - Servizi Digitali - Informazione

Confartigianato Imprese Alessandria, in collaborazione con Confartigianato Imprese Asti e Confartigianato Imprese Pescara, aderiscono ad un importate progetto sviluppato da alcuni anni, riguardante la promozione delle micro e piccole imprese artigiane o commerciali, assistendole ed offrendo loro dei servizi di comunicazione all’avanguardia; l’avvento ed il progressivo consolidamento del web marketing, ha fatto sì che sempre di più le imprese saranno portate ad utilizzare le nuove tecnologie informatiche per accrescere e potenziare la propria visibilità sul mercato “virtuale”, ormai divenuto globale.

Per questo motivo anche Confartigianato Asti e Confartigianato Imprese Pescara hanno aderito allo sviluppo di ConfiApp, il progetto digitale nato nel 2017 per agevolare l’accesso delle piccole imprese al mercato delle vendite on-line, rendendolo semplice e soprattutto molto più economico rispetto ai costi di realizzazione e gestione di una piattaforma privata aziendale.

Con questa filosofia ConfiApp si è rivolta fino ad oggi alle piccole imprese e professionisti della provincia iscritte alla Camera di Commercio di Alessandria e Asti, con l’obiettivo di creare una “mostra - mercato on-line”; ideata inizialmente come semplice vetrina promozionale virtuale (market place b2b / b2c), la piattaforma si è successivamente evoluta, trasformandosi in un vero e proprio portale di e-commerce, studiato appositamente per aiutare le piccole aziende a contrastare la flessione di vendite causate dall’emergenza epidemiologica tuttora in corso. L’utente/consumatore può infatti avviare una ricerca del bene o servizio a cui è interessato, anche mediante l’applicazione per smartphone ConfiApp, dedicata e scaricabile gratuitamente da Apple Store IoS e Play Store Android, la quale evidenzia i contenuti caricati su di una piattaforma on-line, indirizzandolo all’azienda inserzionista, grazie alla sua elevata indicizzazione, che permette di mantenere un posizionamento elevato nelle prime pagine dei motori di ricerca (Google), dovuto ad un’attenta e costante attività svolta direttamente dai gestori e ideatori del portale, l’Agenzia di advertising D&N marketing S.r.l. di Casale Monferrato.

ConfiApp consente ad Artigiani, Commercianti, Produttori e Aziende di ottenere visibilità su tutto il territorio Nazionale grazie ad un sistema di retarget che indicizza tutte le Regioni delle ditte inserite. Il pubblico che scaricherà ConfiApp o visiterà il sito, potrà trovare numerose Aziende provenienti da tutta Italia e comprare tramite il marketplace inserito all’interno.

Le aziende, con ConfiApp potranno beneficiare anche di un circuito vero e proprio di Digital Marketing grazie anche all’interazione con gruppi e pagine social di FB, in partnership con il progetto, che contano quasi 40.000 utenti iscritti, sempre in costante crescita.

Inoltre, la stessa la ricerca si può effettuare direttamente sulla piattaforma, accedendo ai diversi settori merceologici, e grazie alla geolocalizzazione (Google Maps), si possono individuare le aziende aventi sede nella zona più prossima al cliente. In aggiunta, l’utente/consumatore può ricevere una notifica “push” sul proprio cellulare, transitando in prossimità di una azienda inserita fra le sue preferite.

L’azienda inserzionista, a sua volta ha la possibilità di programmare offerte speciali, sconti e promozioni dedicate a potenziali clienti, ricevendo gli ordini sulla propria e-mail tramite appositi moduli, o su Whatsapp, il tutto autonomamente, in modo semplice e intuitivo, ovvero mediante l’assistenza dei gestori della piattaforma, qualora richiesta.

Ogni scheda azienda è equivalente ad un vero e proprio minisito, comprendente uno “slideshow dinamico” di grande impatto visivo, la descrizione dei prodotti e servizi offerti, i recapiti, il modulo di contatto e uno spazio con comunicazioni in evidenza, il tutto integrato con la possibilità per il cliente di procedere all’acquisto del prodotto a cui è interessato, con la relativa consegna a domicilio tramite corriere, effettuando direttamente il relativo pagamento mediante i più diffusi circuiti di pagamento (PayPal, PostePay, carte prepagate, carte di credito-debito, bonifici bancari).

Confartigianato Imprese Alessandria, Asti e Pescara, in seguito all’emergenza Sanitaria in corso, hanno deciso di implementare i servizi offerti da ConfiApp arricchendoli con nuovi strumenti e funzionalità comunicative.

La nuova versione aggiornata di ConfiApp è stata studiata per accompagnare le imprese nella nuova era della digitalizzazione, passo imprescindibile scaturito dalla necessità dovuta all’emergenza pandemica. Questi i nuovi servizi:

1) MARKETPLACE: composto da singoli e-commerce a disposizione dei clienti di ogni azienda inserita nel portale web indicizzato, con servizio dedicato alla consegna a domicilio per le realtà commerciali che le effettuano nel rispetto delle vigenti normative;

2) SERVIZI DIGITALI: “tra cui la tessera “ConfiApp persone”, con cui si può accedere a imperdibili e vantaggiose Convenzioni Territoriali e Nazionali offerte dal sistema Confartigianato;

3) SEZIONE DEDICATA ALLE “NEWS”: consultabile in ogni momento da chiunque scarichi l’applicazione sul proprio smartphone, che permette di ricevere direttamente le notifiche di tutte le notizie e informazioni pubblicate;

4) CANALE DI COMUNICAZIONE DIRETTA ED IMMEDIATA: uno strumento di interazione tra Confartigianato e le imprese, che permette di aggiornare in tempo reale gli utenti tramite notifiche push, nuovi decreti e sulle ultime notizie relative all’epidemia, offrendo un’informazione affidabile e puntuale;

5) VISIBILITA’ IN TUTTA ITALIA: ConfiApp consente ad Artigiani, Commercianti, Produttori e Aziende di ottenere visibilità su tutto il territorio Nazionale grazie ad un sistema di retarget che indicizza tutte le Regioni delle ditte inserite. Il pubblico che scaricherà ConfiApp o visiterà il sito, potrà trovare numerose Aziende provenienti da tutta Italia e comprare tramite il marketplace inserito all’interno.

6) SOCIAL NETWORK: le aziende con ConfiApp potranno beneficiare anche di un circuito vero e proprio di Digital Marketing, grazie all’interazione con gruppi e pagine social di Facebook, in partnership con il progetto, che contano 46.000 utenti iscritti, sempre in costante crescita.

7) MERCATO ESTERO: l’inserimento sulla piattaforma permetterà di usufruire della consulenza di professionisti del settore, che aiuteranno nell’esportazione dei propri prodotti.

Da dicembre 2020, al progetto ConfiApp hanno aderito anche Confartigianato Imprese Asti e Confartigianato Imprese Pescara, riconoscendone le interessanti potenzialità.

> Visita ConfiApp Market

 

TESSERA CONFIAPP CONFARTIGIANATO PERSONE:

ConfiApp è l’app anche di Confartigianato Persone che consente a chi si associa, aziende e persone fisiche, di ottenere forti sconti e vantaggi su tutta una serie di beni e servizi offerti da grandi marchi a livello nazionale che hanno deciso di collaborare con una grande realtà che è Confartigianato.

Confartigianato, da sempre attenta alle esigenze delle imprese artigianali del territorio, grazie a ConfiApp è ora in grado di estendere i vantaggi destinati ai propri associati con partita IVA anche alle persone che potranno così usufruire, oltre che del conveniente sconto del 50% sulla compilazione del mod. 730 e della consulenza di CEnPI consorzio energia per le piccole imprese, anche di vantaggiose convenzioni sull’acquisto di beni e servizi.

Il pubblico che scaricherà ConfiApp o visiterà il sito, potrà trovare numerose Aziende provenienti da tutta Italia e acquistare tramite il marketplace inserito all'interno.

 

Come usufruire delle convenzioni?

Usufruire delle convenzioni dedicate è semplice! Basta scaricare sul proprio smartphone l’app ConfiApp, disponibile gratuitamente negli store iOS o Android, registrarsi e attivare la propria iscrizione a Confartigianato Persone. In pochi istanti si otterrà la propria card virtuale, visibile su smartphone, che consentirà di accedere a tutte le offerte proposte delle realtà convenzionate. L’elenco delle convenzioni è consultabile dall’app stessa o su questo sito web.

 

Quanto costa?

L’iscrizione annuale ha un costo di 20 € (Basic) o 60 € (Premium), e consente all’associato di usufruire di tutti gli sconti previsti dalle convenzioni abbinate alla tipologia di tessera sottoscritta (Basic o Premium), per la durata di tutto un anno solare, senza limitazioni.

> Acquista la tessera

> Scopri le Convenzioni ConfiApp