RIAPERTURA DELLO SPORTELLO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE RELATIVE AGLI INVESTIMENTI DELLE MPMI DEL COMMERCIO - PREVISTI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO E IN CONTO INTERESSI
Facendo seguito alla Deliberazione della Giunta Regionale n. 6-1599 del 29 settembre scorso, con la D.D. 3 dicembre 2025 n.588 la Regione Piemonte ha riaperto la linea di intervento destinata alle Micro PMI del commercio, integrando la dotazione finanziaria della misura ''Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l'ammodernamento, innovazione e diversificazione dei processi produttivi”, il cosiddetto Fondo Unico Commercio, per un importo pari a 6,644 mln di euro.
la Regione ha disposto la riapertura dello sportello telematico affidato a Finpiemonte, per la presentazione delle istanze di cui alla L.R. 34/04 dal 11/12/2025 fino al 31/12/2026 o comunque fino ad esaurimento fondi.
BENEFICIARI
Micro, piccole e medie imprese, con almeno un’unità locale operativa attiva in Piemonte aventi in visura camerale un codice ATECO 2025 prevalente ammissibile tra quelli indicati nell'Appendice 2 al Bando ad esclusione del codice (e sottocodici): ATECO 56.40.00 (Attività dei servizi di intermediazione per servizi di ristorazione), con ammissibilità ATECO 93 Attività sportive, limitato ai codici 93.29.1 - Gestione di piste e sale da ballo 93.29.10 - Gestione di piste e sale da ballo.
INVESTIMENTI
Sono ammissibili gli interventi finalizzati alla realizzazione di progetti di investimento, sviluppo, consolidamento e per le connesse necessità di scorte, di importo minimo pari a:
€ 25.000 per micro e piccole imprese;
€ 250.000 per le medie imprese.
Sono ammesse le spese “sostenute” successivamente alla data di invio della domanda, ad eccezione delle imprese/ditte costituite da meno di 6 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, per le quali sono ammissibili le spese sostenute entro i 6 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda, per un importo pari o inferiore al 30% del totale dei costi ritenuti ammissibili, tra i seguenti:
a) Spese principali:
1) Macchinari e impianti di servizio ai macchinari , attrezzature;
2) hardware e software;
3) mobili, arredi, macchine d’ufficio, altri beni, strumentali al progetto di investimento;
4) automezzi per trasporto di cose alimentati a combustibili tradizionali o a combustibili alternativi ;
5) opere edili ;
6) brevetti, marchi, licenze, diritti d’autore;
7) sistemi e certificazioni aziendali che riguardino la qualità della lavorazione, il rispetto per l’ambiente e la sicurezza e la salute dei lavoratori;
8) certificazioni di prodotto non obbligatorie rilasciate da Organismi di certificazione adeguatamente accreditati.
b) Spese con limitazione:
1) Acquisto e/o costruzione di immobili da destinare all’attività d’impresa (per un importo non superiore al totale delle “spese principali”);
2) “avviamento d’azienda ” per un importo non superiore al 35% del totale delle “spese principali”;
3) scorte (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci), per un importo non superiore al 20% del totale delle “spese principali”;
4) spese per servizi, per un importo non superiore al 25% del totale delle “spese principali” (consulenze aziendali, formazione del personale, intermediazione immobiliare; costi di pubblicità e marketing, compresa la realizzazione e/o il potenziamento della propria presenza su internet attraverso siti e/o e-commerce, spese per partecipazione a fiere (plateatico e allestimento stand), locazione di immobili per l’attività di impresa (sono considerati finanziabili esclusivamente i canoni di locazione pagati dalla data di presentazione della domanda fino al termine di realizzazione del progetto), locazione operativa (noleggio) di beni e servizi;
5) spese generali, per un importo non superiore al 5% del totale delle “spese principali”. Per “spese generali” si intende, a titolo esemplificativo e non esaustivo utenze (acqua, gas, elettricità, telefonia etc); cancelleria; spese per manutenzioni ordinarie; commissioni di garanzia, per un limite massimo di 1.500,00 euro.
INCENTIVO
Finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto
1) Finanziamento con il concorso di risorse regionali a tasso zero e risorse degli intermediari cofinanziatori a tassi di mercato convenzionati, fino al 100% delle spese ritenute ammissibili.
Finanziamento minimo (inteso come cofinanziamento complessivo):
• € 25.000,00 per le micro e piccole imprese;
• € 250.000,00 per le medie imprese.
Quota massima di intervento con risorse regionali:
• € 500.000,00 per le micro imprese;
• € 1.000.000,00 per le piccole imprese;
• € 1.500.000,00 per le medie imprese;
La percentuale massima di intervento con risorse regionali è pari al 70% del finanziamento complessivo concedibile.
NB: Nel caso in cui venga selezionato un Confidi come cofinanziatore, l’importo massimo del cofinanziamento complessivo è pari a 150.000,00 euro. Di conseguenza, la quota massima di intervento con risorse regionali è pari a 105.000 euro.
2) Contributo a fondo perduto concesso con le seguenti percentuali e soglie massime:
• micro imprese: 10% della quota pubblica di finanziamento;
• piccole imprese: 8% della quota pubblica di finanziamento;
• medie imprese: 4% della quota pubblica di finanziamento.
Oltre alle soglie sopra elencate, i contributi sono erogati anche nel rispetto dei limiti previsti dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 – De minimis e nel rispetto delle regole di cumulo previste dal bando.
Rif. Per informazioni e verifica ammissibilità incentivi su investimenti: Piero Gulminetti tel. 0131 286501 cell. +39 3357840280 e-mail: p.gulminetti@confartigianatoal.it

