OBBLIGO ESTESO ANCHE AGLI ESERCENTI E PROFESSIONISTI
Il Decreto Legge n. 36 "Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)" é stato pubblicato sulla Gazzatte Ufficiale n. 100 del 30.04.2022 ed é entrato pienamente in vigore dal 1° maggio.
Come già anticipato con la nostra news del 19 aprile u.s., il provvedimento contiene numerose disposizioni volte a facilitare l’attuazione del PNRR da parte delle Amministrazioni pubbliche e ad accelerare il raggiungimento di specifici obiettivi.
Tra le principali disposizioni segnaliamo: obbligo di fattura elettronica dal 1° luglio per i forfettari; anticipo di sei mesi, dal 1° gennaio 2023 al 30 giugno 2022, delle sanzioni per esercenti e professionisti che non accettano i pagamenti con POS; rinvio dal 16 maggio al 15 luglio dell’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa; nuove semplificazioni per gli investimenti nelle Zone economiche speciali al Sud. nuovo portale nazionale del sommerso.
POS - PAGAMENTI ELETTRONICI
Il decreto estende dal 1° luglio 2022, l’obbligo di fatturazione elettronica anche ai soggetti forfetari, con una apprezzabile attenzione alle imprese fino a 25.000 euro di ricavi, per le quali l’avvio è ritardato al 1° gennaio 2024 (art.18). In sede di discussione parlamentare per la conversione in legge del decreto, Confartigianato proporrà di posticipare al 1° gennaio 2023 la partenza del nuovo adempimento, in ragione del breve tempo a disposizione delle imprese per adeguare i propri comportamenti (poco più di due mesi alla data di avvio dell’obbligo) e anche per evitare di ‘spezzare’ il periodo d’imposta in due tronconi, sei mesi con fatture cartacee e altrettanti con fatture elettroniche.
Il decreto anticipa di sette mesi, dal 1° gennaio 2023 al 1° giugno 2022, l'introduzione delle sanzioni per mancata accettazione dei pagamenti elettronici (art. 18), integrando le disposizioni già contenute nell’articolo 15, comma 4, del DL n. 179/2012, convertito dalla legge n. 221/2012, che ha previsto l’obbligo, per i soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, di accettare pagamenti effettuati attraverso carte di debito e di credito. Successivamente, l'articolo 19-ter, comma 1, lettera b), del decreto n. 152/2021, convertito dalla legge n. 233/2021, ha previsto un’apposita previsione sanzionatoria per la mancata osservanza dell’obbligo suddetto a decorrere dal 1° gennaio 2023. Ricordiamo che la sanzione è pari a 30 euro per ciascuna transazione e a prescindere dall’ammontare della spesa sostenuta, aumentata del 4% del valore della transazione. Viene esclusa la possibilità, prevista dalla legge n. 689/1981 di procedere al pagamento in misura ridotta (oblazione amministrativa). L’articolo 18 del provvedimento in parola anticipa al 1° giugno 2022 la citata scadenza.
Come contropartita al provvedimento di estensione dell’obbligo, Confartigianato ha richiesto in sede di conversione in legge l'introduzione di significative semplificazioni degli adempimenti fiscali a carico delle imprese a fronte della possibilità per l’Amministrazione finanziaria di conoscere, in tempo reale, i comportamenti dei contribuenti, per quanto riguarda sia le vendite sia gli acquisti. In particolare, Confartigianato proporrà di abrogare il sistema del reverse charge in edilizia e quello dello split payment, di ridurre la ritenuta sui bonifici bancari relativi a spese che danno diritto a detrazioni, di eliminare l’obbligo di trasmissione delle liquidazioni periodiche IVA e innalzare il limite di compensazione dei crediti fiscali in assenza di visto.
AMBIENTE ED EFFICIENTAMENTO ENERGETICO
Potenziamento del sistema di monitoraggio dell’efficientamento energetico attraverso le misure di Ecobonus e Sismabonus e governance dell’ENEA (art. 24)
In relazione agli obiettivi fissati all’interno del PNRR in relazione al Superbonus, la norma prevede il potenziamento del monitoraggio della misura da parte di ENEA, per il tramite del portale dedicato alla presentazione dei progetti finanziati a valere sul Superbonus. La disposizione prevede che, analogamente a quanto avviene per il Bonus Casa per gli interventi di riqualificazione energetica, ENEA raccolga le informazioni utili alla quantificazione dei risparmi energetici, nonché al monitoraggio degli interventi di natura antisismica. La norma, inoltre, interviene sulla governance dell’ENEA prevendendo una razionalizzazione al fine di assicurare un elevato livello di prestazione e di valutazione delle attività svolte.
Obiettivi del Programma nazionale di gestione dei rifiuti (art. 25)
La norma interviene armonizzando i livelli di competenza istituzionale statale e regionale in ordine alla gestione delle macerie derivanti da eventi calamitosi, al fine di superare la criticità relativa al “piano di gestione delle macerie” impropriamente inserito tra gli elementi contenuti nel Programma nazionale di gestione dei rifiuti. In tale contesto, la norma inserisce, nell’ambito delle competenze regionali (articolo 199 del decreto legislativo n. 152 del 2006), una disposizione finalizzata all’inserimento tra gli elaborati del piano di gestione dei rifiuti anche quello di gestione delle macerie e dei materiali derivanti dal crollo e dalla demolizione di edifici e infrastrutture a seguito di un evento sismico.
LAVORO
Istituzione del Portale nazionale del sommerso (art. 19)
Con lo scopo di programmare efficacemente l’attività ispettiva e di monitorare il fenomeno del lavoro sommerso, viene istituito il “Portale nazionale del sommerso”, che sarà gestito dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro. Nel Portale, che andrà a sostituire e integrare le banche dati esistenti, confluiranno le risultanze dell’attività ispettiva svolta dall’INL, dall’INPS, dall’INAIL nonché da parte dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.In particolare, nella nuova banca dati verranno condivisi non solo i verbali ispettivi ma anche ogni altro provvedimento conseguente l’attività di vigilanza, compresi gli atti relativi a eventuali contenziosi instaurati.
Scarica in allegato il decreto

