CONFARTIGIANATO CONSIDERA POSITIVAMENTE GLI INTERVENTI VARATI DAL GOVERNO NEL DECRETO ENERGIA MA RICHIEDE CHE ANCHE LE MICRO PMI NE POSSANO BENEFICIARE
L'11 marzo u.s. Confartigianato insieme a Casartigiani ha depositato alla Camera dei Deputati un documento con le nostre proposte per rendere maggiormente efficace il DL 19/2025 c.d. "Decreto bollette". Gli emendamenti sono stati trasmessi il 17 marzo u.s. Di seguito le nostre richieste:
- Si esprime apprezzamento per l'azzeramento degli oneri per un semestre solo per le BT altri usi.
- Si chiede l'estensione dell’azzeramento oneri alle MT con gli stessi codici energivori e consumi inferiori al milione di chilowattora l’anno.
- Si chiede la decorrenza retroattiva da Dicembre 2024 dell'azzeramento (mese in cui l’aumento ha iniziato a farsi consistente) .
- Si chiede l'allineamento della definizione di microimpresa vulnerabile avente diritto alle agevolazioni derivanti dall' eventuale plusvalenza del gettito dell'IVA derivante dall'aumento del prezzo del gas, alla definizione già esistente, ex legge 124/1917, di microimpresa che ha diritto al Servizio a Tutele Graduali
- Si chiede che il monitoraggio dell’impatto economico della parte regolata ( oneri ed altro) sia anche pubblicato in relazione annuale
- Si chiede che anche i contratti destinati alle piccole e micro imprese siano oggetto dell’intervento di rafforzamento della confrontabilità – per ora ci sono solo le offerte indirizzate ai domestici – e che il regolatore identifichi le caratteristiche di un'offerta fissa.
Il Decreto Bollette, varato il 28 febbraio, rappresenta un primo passo importante nella direzione giusta. Grazie anche alla nostra continua pressione, il Governo ha introdotto una riduzione degli oneri di sistema per alcune imprese, ma questo non basta. L'azzeramento degli oneri di sistema corrisponde a una riduzione media dell’82% della voce “oneri di sistema” in bolletta. L’agevolazione verrà applicata automaticamente, senza bisogno di fare alcuna domanda.
Questa misura riguarda tuttavia solo le aziende con potenza disponibile superiore a 16,5 kW. Per questo, Confartigianato non si fermerà: continueremo a chiedere con forza che questa agevolazione venga estesa anche alle piccole imprese, che sono il cuore pulsante del nostro territorio e che meritano di essere tutelate.

