IL CONTO TERMICO 3.0/2026 INCENTIVA L'EFFICENTAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI ESISTENTI E L'UTILIZZO DELLE RINNOVABILI CON CONTRIBUTI SULLE SPESE FINO AL 65% PER AZIENDE - PRIVATI - ETS (100% P.A.)
LE NOVITA' PRINCIPALI PER IL 2026
1. AMPILAMENTO SOGGETTI BENEFICIARI
• Pubbliche Amministrazioni (PA): possono accedere a tutti gli interventi di efficienza e rinnovabili.
• Soggetti privati (Persone fisiche e Imprese): hanno accesso agli interventi di produzione di calore da rinnovabili (Titolo III) e, per l’ambito terziario, anche all’efficienza energetica (Titolo II).
• Enti del Terzo Settore (ETS): sono assimilati alle PA se non svolgono attività economica, altrimenti seguono le regole delle imprese.
• È possibile avvalersi di una ESCO (Energy Service Company) che agisca come Soggetto Responsabile per conto del cliente.
• Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), privati, condomìni e imprese (con requisiti specifici).
2. INTERVENTI AGEVOLABILI
• Titolo II (Efficienza Energetica): include l’isolamento di pareti e tetti, la sostituzione di infissi, sistemi di illuminazione efficienti, building automation e l’installazione di colonnine di ricarica elettrica (se abbinate a pompe di calore).
• Titolo III (Energie Rinnovabili): copre la sostituzione di vecchi impianti con pompe di calore (elettriche o a gas), caldaie a biomassa, sistemi ibridi, solare termico e micro-cogenerazione.
Interventi Incentivati: Efficienza energetica (isolamento, serramenti) e produzione di energia termica da fonti rinnovabili (pompe di calore, fotovoltaico con accumulo).
Obbligo Diagnosi Energetica: Per interventi su impianti superiori a 200 kW.
Coefficienti Premiali: Per interventi in comuni non metanizzati o sotto i 15.000 abitanti.
Gestione Digitale: Tramite il nuovo portale GSE, aggiornato entro febbraio 2026.
Caldaie a combustibili fossili escluse (solo caldaie alimentate a rinnovabili e alta efficienza, non tradizionali).
3.MODALITA' E TEMPI
Esistono tre percorsi principali per presentare la domanda tramite il Portaltermico del GSE:
• Accesso diretto: la richiesta va inviata entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori.
• Prenotazione: riservata a PA ed ETS per lavori ancora da avviare o in corso, permette di “bloccare” i fondi in anticipo.
• Richiesta preliminare: le imprese e gli ETS economici devono obbligatoriamente inviare una comunicazione prima dell’avvio dei lavori, pena l’inammissibilità.
4. CONTRIBUTI E PAGAMENTI
L’incentivo copre generalmente fino al 65% delle spese ammissibili. Tuttavia, ci sono casi speciali in cui il contributo arriva al 100%:
• Interventi su scuole e ospedali pubblici.
• Edifici in Comuni con meno di 15.000 abitanti (ad uso sociale). È prevista una maggiorazione del 10% se i componenti utilizzati sono prodotti nell’Unione Europea. Il pagamento avviene in un’unica rata se l’importo è inferiore a 15.000 euro; oltre questa soglia, viene spalmato in rate annuali per 2 o 5 anni (salvo per le PA in accesso diretto che ricevono sempre tutto subito).
5. OBBLIGHI E CONTROLLI
Per molti interventi è obbligatoria la redazione di una Diagnosi Energetica e dell’APE (Attestato di Prestazione Energetica). Inoltre, chi installa caldaie a biomassa deve garantire una manutenzione biennale obbligatoria e utilizzare combustibile certificato. Il GSE effettuerà controlli documentali e sopralluoghi per verificare la veridicità delle dichiarazioni.
Per iscriverti al webinar di lunedì 12 gennaio p.v. alle 10,30 (in replica il 19 e 26 gennaio), in cui verranno chiarite le Regole Applicative e presentato in anteprima il nuovo Portaltermico GSE CLICCA QUI
Per approfondimenti consulta in portale GSE CONTO TERMICO 3.0

