CONFARTIGIANATO ALESSANDRIA RINNOVA IL FORMAT CON TRE APPUNTAMENTI PROGRAMMATI IN AUTUNNO AL TEATRO ALESSANDRINO PER APPROFONDIRE IL RAPPORTO TRA GENITORI E FIGLI
Dopo il successo della precedente edizione di Scuola Genitori, riprende in autunno il percorso formativo di scambio e di confronto per le famiglie, insieme ai grandi nomi della psicologia italiana.
Sempre più le famiglie avvertono un grande bisogno di assistenza, consulenza e confronto su tematiche socio-psicologiche relative al rapporto genitori-figli. Partendo da questo presupposto, #Confartigianato Imprese #Alessandria organizza la seconda edizione di #Scuola per Genitori, un format di tre appuntamenti con specialisti nella materia, per riflettere e confrontarsi sui nuovi trend che stanno impattando la società moderna e sulle sfide emergenti che le famiglie si trovano ad affrontare, con l’obiettivo di ricostruire un nuovo patto sociale tra generazioni, restituendo loro certezze e fiducia reciproca.
Il tema della transizione dall’infanzia all’età adulta è infatti oggi particolarmente rilevante, non solo per il naturale percorso di crescita dei figli, ma anche per i numerosi cambiamenti che si sono susseguiti rapidamente negli ultimi anni. Dallo sviluppo tecnologico, alla necessità di individuare la propria strada e valorizzare i propri talenti per rispondere alle richieste del mercato del lavoro, fino alla difficoltà (anche economica) di immaginare una vita adulta autonoma e indipendente per i propri figli. Inoltre, i giovani sono oggi sottoposti a molte pressioni, sia dalla famiglia che dall’influenza dei social media, sempre più pervasivi, fino al punto di creare dipendenza ed ansia.
I PROTAGONISTI DEL FORMAT
Daniele Novara, pedagogista, saggista, docente al Master in Formazione Interculturale dell’università Cattolica di Milano e autore di numerosi testi in materia, nel 2010 ha ideato la Scuola Genitori, oggi attiva in molte città italiane e condurrà il primo incontro titolato “Mollami! Educare i figli adolescenti e trovare la giusta distanza per farli crescere”. Daniele Novara, ideatore del Metodo Maieutico nell’apprendimento e nella relazione d’aiuto e del metodo Litigare Bene che trasforma il conflitto in un’occasione di crescita, utilizzato per gestire i conflitti dei bambini, ci indicherà come costruire un’organizzazione familiare adatta a questo periodo di passaggio verso l’età adulta, e offrirà indicazioni operative per aiutare i figli adolescenti a trovare il loro spazio nei diversi ambiti che formano la loro vita.
Giuseppe Lavenia, psicologo, psicoterapeuta, saggista e docente di psicologia presso l’Università degli studi di Ancona, dal 2002 si occupa della relazione tra giovani e mondo digitale, dipendenze tecnologiche e cyberbullismo. Giuseppe Lavenia condurrà il secondo incontro titolato “Bambini e adolescenti digitali: le nuove fragilità educative che nascono nell’ecosistema web”. Gli strumenti tecnologici sono entrati nelle nostre vite e sono preziosi: ci agevolano nello svolgimento delle routine, ma devono essere al nostro servizio e non il contrario. È fondamentale fermarci per capire quanto sia importante disintossicarci dalla tecnologia, che non significa eliminarla, ma imparare a gestirla. Questo incontro si prefigge di affrontare le problematiche legate all’abuso delle tecnologie e fornisce suggerimenti e indicazioni pratiche per imparare a integrarle in modo consapevole nella nostra vita e in quella dei nostri figli.
Daniela Lucangeli, psicologa, psicoterapeuta, saggista e docente di psicologia presso l’Università degli studi di Padova, definisce la sua una “Scienza Servizievole” che esce dalle aule e si mette al servizio delle nuove generazioni attraverso le famiglie, gli insegnanti e gli operatori. Daniela Lucangeli condurrà il terzo ed ultimo incontro titolato “La scuola che vorrei…”. Nella sua visione, ci guida in un viaggio per ripensare radicalmente la scuola, trasformandola in un luogo che accompagna, ascolta e valorizza ogni bambino e bambina; crescere i bambini non è solo una questione di istruzione formale, ma anche di creare un ambiente ricco di stimoli e opportunità, dove possano esprimere liberamente la loro creatività e sviluppare le proprie passioni. Questo richiede una collaborazione attiva tra genitori, insegnanti e altri educatori, lavorando insieme per fornire un sostegno adeguato e guidare i bambini lungo il percorso della scoperta e dell’apprendimento.
I tre incontri si svolgeranno presso il “teatro Alessandrino” (Via G. Verdi, 12 - Alessandria) nelle serate di venerdì 2 ottobre (Prof. Daniele Novara), giovedì 3 dicembre 2026 (Prof. Giuseppe Lavenia), con orario 21,00 - 22.30 e venerdì 22 gennaio 2027 (Prof.ssa Daniela Lucangeli), con orario 20,30 - 22,00
E' disponibile la prevendita on line su TicketOne da lunedì 18 maggio
Il ricavato della vendita sarà interamente devoluto alla Onlus Confartigianato Alessandria per il Sociale ODV - ETS per finanziare le sue iniziative benefiche.
Confartigianato Alessandria ringrazia sentitamente gli Enti patrocinanti e gli Sponsor che hanno reso possibile la realizzazione del format.
Vi aspettiamo al Teatro Alessandrino!
#ScuolaperGenitori
#ConfartigianatoAlessandria
#TeatroAlessandrino
Daniele Novara - biografia e focus
Biografia
Pedagogista, autore e counselor, Daniele Novara è fondatore e direttore del CPP - Centro Psicopedagogico per l’Educazione e la Gestione dei Conflitti, punto di riferimento in Italia per la formazione educativa. Docente al Master in Formazione Interculturale dell’Università Cattolica di Milano, dirige dal 2002 la rivista Conflitti e nel 2010 ha ideato la Scuola Genitori, oggi attiva in molte città italiane.
È ideatore del Metodo Daniele Novara, basato sulla maieutica nell’apprendimento, e del celebre Metodo Litigare Bene, che trasforma il conflitto in un’occasione di crescita.
Unico pedagogista italiano a entrare nelle classifiche di vendita e autore di numerosi saggi sull’educazione, la genitorialità e le relazioni, ha firmato titoli di successo come "La grammatica dei conflitti" (Sonda, 201), "Litigare fa bene" (BUR Rizzoli, 2013), "Urlare non serve a nulla" (Milano, BUR, 2014), "Organizzati e felici" (BUR Rizzoli, 2019), "La manutenzione dei tasti dolenti" (BUR Rizzoli, 2022), "Mollami! Educare i figli adolescenti e trovare la giusta distanza per farli crescere". (BUR Rizzoli, 2025). I suoi libri, tradotti in diversi Paesi europei, in Russia e in Cina, hanno superato le 300.000 copie vendute.
È una delle voci più autorevoli del panorama pedagogico italiano, ospite di programmi radiofonici e televisivi e punto di riferimento anche sui social, dove conta oltre 150.000 follower. Nel 2024 ha portato in scena il suo primo spettacolo teatrale, Litigare bene fa crescere (e stare) bene.
Ha introdotto in Italia il Parent Counseling, una pratica innovativa che risponde alle necessità contingenti e concrete dei genitori e che costituisce un aiuto competente per l’educazione dei figli. Molti degli oltre cinquanta libri che ha scritto finora sono stati tradotti all’estero
Ultimo libro pubblicato per BUR Rizzoli “Mollami! Educare i figli adolescenti e trovare la giusta distanza per farli crescere” (2025). Per Edizioni Sonda ha pubblicato nel 2023 “Nessuno si educa da solo. Una vita da pedagogista”, in cui fa il punto su oltre trent’anni di attività e illustra il Metodo Daniele Novara. È l’unico pedagogista italiano entrato nelle classifiche ufficiali di vendita dei libri, con “Urlare non serve a nulla (BUR, 2014) e “La manutenzione dei tasti dolenti” (BUR, 2022).
Nel 2012 “Dalla parte dei genitori” è stato inserito nella collana del Corriere della Sera “La Biblioteca dei genitori”, diretta da Gustavo Pietropolli Charmet. Da ottobre 2023 dodici suoi libri sono disponibili in edicola, allegati al settimanale TV Sorrisi e Canzoni. Scrive su Avvenire, Messaggero di Sant’Antonio e Libertà.
A settembre 2024, insieme allo psicoterapeuta Alberto Pellai, ha lanciato la petizione Stop Smartphone e social sotto i 14 e i 16 anni: ogni tecnologia ha il suo giusto tempo. All’appello hanno aderito altri esperti del settore e tanti artisti italiani.
Focus
Quelli dell’adolescenza sono anni che mettono alla prova sia i figli sia i genitori. Un’età che può togliere serenità in famiglia ma durante la quale si gettano le basi per aiutare le nostre ragazze e i nostri ragazzi a diventare adulti consapevoli. Quali strategie si possono mettere in atto per guidare gli adolescenti in una fase così delicata? Quali comportamenti devono tenere i genitori per continuare a essere presenti senza diventare soffocanti? È possibile trovare un metodo educativo che consenta di orientarsi anche nei momenti di crisi e smarrimento? Daniele Novara ci indicherà come costruire un’organizzazione familiare adatta a questo periodo di passaggio verso l’età adulta, e offrirà indicazioni operative per aiutare i figli adolescenti a trovare il loro spazio nei diversi ambiti che formano la loro vita.
Giuseppe Lavenia - biografia e focus
Biografia
Giuseppe Lavenia è considerato uno dei maggiori esperti di benessere ed educazione digitale in Italia e all’estero. Psicologo, psicoterapeuta e docente universitario presso l’Università Politecnica delle Marche, si occupa dal 2002 di nuove dipendenze tecnologiche, cyberbullismo e salute mentale delle giovani generazioni.
È presidente e fondatore dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche (Di.Te.) ed è referente tecnico-scientifico per le dipendenze digitali del Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Collabora con il quotidiano La Repubblica ed è ospite esperto in numerose trasmissioni televisive e radiofoniche nazionali, tra cui TG1 Rai e Medicina 33. Cura inoltre una rubrica settimanale su Radio 1 Rai, all’interno del programma Formato Famiglia, dal titolo “Le parole che non dicono”, in onda ogni venerdì.
È autore di numerosi libri divulgativi di successo, tra cui Genitori digitali, Patentino Digitale, Mio figlio non riesce a stare senza smartphone e Le dipendenze tecnologiche.
Focus
Viviamo in un tempo in cui bambini e adolescenti abitano stabilmente lo spazio digitale: giocano, socializzano, apprendono e costruiscono pezzi della propria identità attraverso schermi e piattaforme. Il digitale non è più un semplice strumento, ma un ambiente che influenza emozioni, relazioni e scelte quotidiane. Tuttavia, questo ambiente può trasformarsi in un terreno complesso: quando la ricerca continua di stimoli diventa dipendenza, quando una sfida online supera il limite della sicurezza, quando l’immagine di sé viene misurata esclusivamente attraverso like, visualizzazioni e commenti.
Con il format “Bambini e Adolescenti Digitali”, il professor Giuseppe Lavenia offre una lettura chiara, aggiornata e accessibile delle nuove fragilità educative che nascono nell’ecosistema digitale. Il format, consolidato negli anni attraverso interventi in scuole, enti pubblici e comunità educanti, combina rigore scientifico ed esempi concreti raccolti dall’esperienza clinica e dai casi affrontati dall’Associazione Di.Te.
All’interno dell’incontro vengono affrontati temi fondamentali:
• come nascono e si consolidano le dipendenze digitali nei più giovani e quali segnali osservare;
• perché le sfide diventano virali e quali meccanismi psicologici portano molti ragazzi a esporsi al rischio;
• come riconoscere e intervenire sul cyberbullismo, sulle dinamiche di gruppo online e sulle ferite emotive che ne derivano;
• strategie educative e relazionali per ripristinare un rapporto equilibrato con la tecnologia e rafforzare il ruolo degli adulti come guide competenti.
“Bambini e Adolescenti Digitali” è un format che non punta al giudizio, ma alla comprensione: un invito a recuperare dialogo, presenza e responsabilità, perché - al di là degli schermi - la connessione più importante resta quella umana.
Daniela Lucangeli - biografia e focus
Biografia
Laureata in Filosofia nel 1988, nel 1991, Daniela Lucangeli ha conseguito una seconda laurea in Psicologia, entrambe presso l’Università di Padova. Nel 1997 ha conseguito un dottorato di ricerca in Neuroscienze dello Sviluppo presso l'Università di Leida grazie al Programma Socrates. Dopo il dottorato è entrata all'Università di Padova come ricercatrice di Psicologia dello Sviluppo per poi diventare professoressa associata nel 2001 e ordinaria nel 2005.
I suoi studi vertono principalmente sui disturbi dell'apprendimento, a cui ha dedicato numerose pubblicazioni accademiche anche per riviste specializzate come Journal of Learning Disabilities, Journal of Experimental Child Psychology e Journal of Educational Psychology, in particolare sulla discalculia. È stata componente del Comitato Tecnico Scientifico, presso il Ministero della Pubblica Istruzione che ha contribuito ad elaborare la Legge 170/2010 sulle "Norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico".
Tra le pubblicazioni più recenti: Lucangeli, Se sbagli non fa niente Ed. DeAgostini, 2023; Lucangeli, Il tempo del Noi, Ed. Mondadori, 2022; Lucangeli-Vicari-Pellai-Ianes, Guerra. Le parole per dirla. Ed. Erickson, 2022; Daniela Lucangeli-Luca Vullo Il corpo è docente, Ed. Erickson, 2021; Daniela Lucangeli-Lorenzo Tozzi I miei primi 1000 giorni in musica. Prenatale, De Agostini 2021; Daniela Lucangeli-Lorenzo Tozzi I miei primi 1000 giorni in musica. 0-3 anni, De Agostini 2021; Daniela Lucangeli, La mente che sente, Ed. Erickson, 2021; Daniela Lucangeli, Lorenzo Tozzi, Nicoletta Perini, Mi piaci come sei, Ed. Erickson, 2020; Daniela Lucangeli, A mente accesa, Ed. Mondadori, 2020; Daniela Lucangeli, Cinque lezioni leggere sull'emozione di apprendere Ed. Erickson, 2019.
Focus
Un incontro che diventa viaggio tra mente, corpo e emozioni, in cui la dimensione interiore viene esplorata come un unico flusso vitale. Attraverso ricerca scientifica e riflessioni umane, Lucangeli invita a superare i tradizionali dualismi tra razionalità ed emozione, tra individuo e relazione, per abbracciare un nuovo paradigma dell’esistenza.
Al centro della sua narrazione, le emozioni come forza generativa e non elemento superficiale, capaci di incidere sui processi cognitivi e di trasformare la comprensione stessa dell’intelligenza in un’esperienza affettiva e relazionale.
Una Lectio che unisce scienza e umanità, pensata come uno spazio condiviso di ascolto e consapevolezza, per riscoprire il valore autentico del sentire.
Proprio l’ansia è un sentimento molto frequente e non solo tra i giovani: nel momento di maggiore interconnessione, grazie ai nuovi media, non dovremmo essere soli. Invece tutti si sentono profondamente soli e queste anomalie coinvolgono i processi cognitivi. L’ansia è uno dei disturbi dell’umore più diffusi, diventati pandemici dopo il Covid.
I processi neurali alla base di fenomeni che gli studiosi stanno decifrando hanno un elemento comune: vanno analizzati rivalutando le emozioni che motivano i comportamenti delle persone. La mente da tempo sta perdendo la programmazione delle segnaletiche interne: se i segnali emergono solo durante l’adolescenza è perché fino a quel momento sono stati inibiti.
La scuola ha il dovere, infatti, di assumersi una responsabilità sociale e può aiutare la salute neurale. L’ipergiudizio del sistema educativo e sociale basato su verifica e giudizio è fonte di stress ed è estremamente pericoloso. Lo stress è il ponte tra corpo e mente ogni volta che uno deve soccorrere l’altro. Se però supera determinate soglie senza che l’organismo si ricarichi, diventa dannoso. Serve maggiore affettività relazionale: tu mi stai a cuore. Abbiamo sottovalutato il ‘tu mi stai a cuore’. Le neuroscienze lo riprendono come elemento determinante.

